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ISOLE CANARIE O COSTA DEL SOL


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ISOLE CANARIE
Nelle Isole Canarie il tempo è
sempre bello è sempre primavera. Non si tratta di uno slogan. La particolare
situazione geografica e la incidenza d'una serie di fattori favorevoli
sulla zona, come la carezza costante dei venti alisei, mantengono delle
temperature medie gradevoli durante tutto l'anno. Non fa freddo in inverno, ed
il caldo non è mai soffocante in estate. Durante le quattro stagioni il
termometro suole oscillare tra i venti e ventiquattro gradi, la temperatura del
mare, nelle spiagge, è molto più simile e qualche volta superiore a quella
ambientale.
Questi dati generali, applicabili, soprattutto alle coste, non si devono
intendere come monotonia. La speciale orografia dell'isola, che raggiunge i
3.717 metri d'altezza nella cima del Teide, e gli stessi alisei, offrono a
Tenerife tutta una serie di microclimi che costituiscono un'altra delle sue
varie attrattive. Di modo che, nei mesi invernali, è perfettamente possibile
fare un rinfrescante bagno in mare o nella piscina di un albergo e, dopo, salire
fino alle falde del vulcano per divertirsi nella neve. È questa struttura
areografica quella che divide Tenerife in due versanti differenti ed opposte. A
Nord – Valle de la Oratova, Puerto de la Cruez… il clima è regolarmente, più
mite e fresco; a Sud – Los Cristianos, Playa de Las Americas, Los Gigantes…
più soleggiato e caldo. Ma, tanto in una costa quanto nell'altra, il clima è
sempre gradevole.
IL MARE
Il mare è il tutto per l'isolano. Confine e
cammino, speranza e dispensa, orizzonte per cui partono amici e ritornano i
sogni… Qui è possibile usufruire di tutte le attività marine in qualsiasi
epoca dell'anno. E i porti sportivi, con allegria e colorita immagine degli
yacht o battelli che galleggiano, impazienti, nell'attesa di affrontare l'onda
ed il vento, punteggiano qui e lì le giravolte costiere di Tenerife. 
Qualche volta, l'isolano, che confida nel suo ancestrale rapporto con il mare,
gli fissa un limite o lo modifica o gioca con lui per farlo più suo e più
attraente, come ha fatto con la spiaggia di Las Teresitas a Santa Cruz, la
capitale dell'isola, o con il fantastico Lago Martianez, nel Puerto de la Cruz.
Sempre caldo, l'Atlantico che circonda Tenerife, mostra i suoi differenti
aspetti ai visitatori calmo e rilassato nella sabbia delle spiagge, bianco di
spuma e argento nella roccia della scogliera e nasconde, nell'interno, i tesori
d'una fauna e una flora che abbaiano il nuotatore subacqueo e l'amante della
fotografia sottomarina.
Antichi velieri restaurati offrono al turista gite indimenticabili lungo la
costa e moderne imbarcazioni realizzano i viaggi e minicrociere fra le isole. Se
si prende il cammino del mare dal sud di Tenerife si arriva a La Gomera,
un'isola vicina, agreste e bella che è stata dichiarata, quasi nella sua
totalità, “Patrimonio dell'Umanità
LA GENTE
La
cordialità è un dono di cui si sentono orgogliosi tutti gli isolani. Nella
città, industriale e commerciale o nel piccolo paese di casette bianche con
balconi di legno, nel cosmopolita centro turistico o nel villaggio dell'elevata
falda di qualsiasi montagna, il viaggiatore che giunge a Tenerife può essere
sicuro di trovare due cose in comune: la cordialità e la simpatia della gente
locale. Ed il tinerfegno è anche amante delle sue tradizioni, dalla
conservazione delle tipiche architetture di cortili e balconi, di tela e calce,
fino alla conservazione delle abitudini artigianali dei suoi antenati. La
ceramica, molto bella e originale, non conosce la ruota, essendo già ignorata
dai primitivi abitanti dell'isola; e la filigrana d'arte e pazienza del ricamo,
è un bianco saluto di benvenuto, eseguito con la magia delle pazienti e abili
dita della donna di questa terra.
La musica, allegra ed espansiva chitarra (ne troverete di ottima qualità fatte
con legni pregiati come l'ebano del Camerun da 700 mila lire in su) e timple non
può mancare nelle commemorazioni. Il folkore, cadenzato nelle “folias” e
“malaguenas” allegro ed alterato, nelle “isas”, collega a perfezione le
influenze spagnole, americane e preispaniche di cui è composto. Il flamenco è
di moda. E allora mettete in valigia nacchere colorate. In Galizia si trovano
originali strumenti a percussione. Un folkore che raggiunge la più grande
espressione nelle “romerias” feste pagane e religiose, e nelle quali c'è da
notare il colore sei tipici vestiti e lo scialo d'allegria popolare. Benchè ci
siano molte “romerias” le più famose e frequentate sono quelle di San
Isidro a la Orotava, San Benito a La Laguna e San Roque a Garachico.
LA
GASTRONOMIA
Una cucina che si basa, principalmente, sulla semplicità, ma che fornisce
autentiche sorprese al palato. I pesci, come la “vieja”, di palato fine, si
preparano “sancochados”, bolliti, e serviti con “mojo” salsa leggermente
piccante, rossa o di coriandolo e con le famose patate “arrugadas”. Da
tenere anche in considerazione la casseruola di labro con l'aggiunta di un
buon”escaldono” del celebre “gofio”(farina grossa tostata). Altri piatti
sono il coniglio in salmi, una salsa piena di suggerenti aromi e la carne di
festa. Tutte queste specialità possono e devono essere innaffiate con un vino
della terra; con il vino rosso scuro di Taraconte-Acentejo, di qualità
straordinarie, o con il vino bianco del Sud (sempre la perenne dualità). Non si
devono dimenticare per primo i formaggi, bianchi e freschi, come quelli di
Vilaflor; e poi, alla fine del pranzo, la frutta, dato che ci troviamo nel
verziere della frutta tropicale: il mango, l'ananas, la papaia, “la parchita”
(frutto della passione).
Ma con la frutta compete una ben nota pasticceria: perciò si devono menzionare
per il loro meriti, le uova “moles” il latte arrostro, il “frangollo” ed
il “bienmesabe”. Ma, nonostante tutto ciò, se il visitatore è avverso a
scoprire la gastronomia locale, Tenerife possiede magnifici ristoranti con menù
internazionali e inoltre ristoranti specializzati nella cucina di differenti
paesi: spagnola, francese, italiana, tedesca, indù, messicana…. Dunque, si
deve scegliere e dopo verificare che Tenerife, è, non soltanto in questo
settore, un'isola con sapore.


La Costa
del Sol comprende circa 300 chilometri del litorale mediterraneo appartenente
alle provincie di Granada, Malaga e Cadice. Da qualche tempo la Costa della
provincia di Granada viene detta Costa Tropical. Protetta dai venti del Nord da
una catena montuosa che spesso si tuffa direttamente in mare, questa costa
privilegiata è tutto un susseguirsi di spiagge estese, cale seminascoste tra
gli strapiombi, porti da diporto e banchi da pesca. Per il suo facile accesso
dai centri nevralgici del Mediterraneo antico, la Costa del Sol ricevette ben
presto la visita di fenici, greci e cartaginesi.
L'impero romano estese a sua volta i tentacoli fin qui lasciando non poche
impronte che il viaggiatore potrà ammirare presso i musei provinciali e
municipali. Il viaggiatore possiede qui un'esteso repertorio di modeste
parrocchie contadine, la cui visita, accompagnata da un giro per i vicoli
bianchissimi di tutti i paesi della Costa del Sol, è quasi così obbligatoria
come il conoscere i saloni ed i giardini dell'Alhambra. Ultimamente ai paesi
dall'aspetto rurale si sono aggiunte le zone residenziali, i porti da diporto, i
campi da golf, i centri di divertimento, le discoteche e molti altri richiami
turistici che, fortunatamente, convivono con l'atmosfera tradizionale e
tranquilla che avvolge i centri abitati che si sono prodigiosamente conservati
uguali a sé stessi. Le vacanze al mare, con tutto l'incanto di quest'angolo di
Mediterraneo, non rappresentano però l'unica offerta della Costa del Sol; il
viaggiatore infatti ha la possibilità di avvicinarsi, tramite brevi
spostamenti, alla parte più genuina della cultura andalusa. Il percorso lungo
la metà occidentale della Costa del Sol racchiude proprio la sua parte più
rappresentativa…...
IL CLIMA
Il
clima, particolarmente mite e la brezza marina danno vita a una vegetazione
semitropiacale con abbondanza di palme, cipressi, buganville, oleandri e ibiscus,
risente dell'influenza benefica del vicino continente africano. Le giornate di
sole e di caldo sono piacevolmente abbondanti, mentre poche sono le giornate di
pioggia che interessano questa splendida costa spagnola.
La vicinanza di zone molto diverse la montagna, le valli colme di orti ed il
mare è sicuramente, uno dei richiami più importanti di questo litorale, che
possiede tutti gli elementi del paesaggio e della cultura mediterranea. Durante
l'inverno in Costa del Sol sarà possibile sciare sulle rinomate stazioni
turistiche della Sierra Nevada nella provincia di Granada, e la grande sorpresa
dei turisti è che ignora che in Spagna si possano praticare gli sport
invernali.
LE SPIAGGE E IL
MARE
La Costa del Sol è tutta un susseguirsi di grandi spiagge, cale seminascoste
tra strapiombi di rocce e scogli, piccoli ed eleganti porti turistici,
promontori
con panorami di grande suggestione. Possiede tutti gli elementi del paesaggio e
della cultura mediterranea. Il mare è sempre stato per la Spagna una fonte
inesauribile di avventure, una strada sa seguire e una sorgente di vita. Infatti
è possibile praticare lo sci nautico, lo squash……… Un mare dai colori più
o meno intensi, dalle acque trasparenti, lunghe spiagge di sabbia bianca con
attrezzati centri balneari o piccole calette in zone tranquille e poco
frequentate.
LA GENTE

Uno degli aspetti più attraenti della cultura
spagnola è proprio la sua gente che riesce con le tradizioni ad esaltare ogni
caratteristica tipica. Importante è il folkore. Il viaggiatore ha, infatti,
durante l'anno, l'opportunità di mettersi in contatto con la parte più
brillante ed intima della cultura popolare senza la necessità di andarla a
cercare troppo lontano. Nei paesi della costa e nei paesi vicini si può godere
ancora di queste celebrazioni. Al settimana Santa è qualcosa di specialmente
importante in queste zone : quelle di Marbella-Malaga e Granada raccolgono una
lunga lista di confraternite e “pasos” formati da belle immagini barocche;
le musiche, le sfilate di “nazareni” ed il canto spontaneo della “saeta”
un tipo di canto proprio della Settimana Santa rappresentano uno spettacolo
impressionante. Interessanti sono anche le feste tradizionali … Marbella
svolge una processione che ricorda la consegna delle chiavi ai re cattolici da
parte dell'ultimo monarca musulmano, Malaga celebra una sagra accompagnata da
una gara di “pasodobles” e dalla musica delle bande di Verdiales. Oltre alle
manifestazioni folkoristiche offerte dai nuclei turistici, si può penetrare
nella parte più intima e viva delle celebrazioni popolari. Le feste, la
Settimana Santa, le manifestazioni canore e le corride sono certamente gli
avvenimenti più raccomandabili per quei viaggiatori che non si accontentano
della prima cosa che trovano.
LA
GASTRONOMIA
Non
saremo certo noi a decantare la bellezza del Mediterraneo, la grazia incantevole
dei suoi colori così intensi; eppure questo mare infinito sembra offrire ogni
giorno qualcosa di nuovo, di diverso e misterioso . Invariata rimane però
l'ospitalità presente nell'ambiente storia e cultura della Spagna. Non bisogna
tralasciare al fascino delle lunghe spiagge, delle acque limpide, pinete e
pareti rocciose a picco sul mare, boschi e fertili pianure, i “villaggi” che
renderanno la vacanza perfetta e indimenticabile in grado di soddisfare le
esigenze più svariate. Uno dei tantissimi villaggi a Marbella è L'Eritage
Resorts situato a sud della Spagna.
Le attività interne sono numerose e la maggior parte di esse gratuite, con
alternativa ai bagni di mare, i clienti potranno comunque prendere il sole sulla
spiaggia del Club, tuffarsi nella piscina interna, rilassarsi con jaccuzzi,
eliminare peso superfluo con una sauna e rimettersi in forma usando gli
aparecchi ginnici della palestra, partecipare alle numerose serate di gala con
spettacoli folclorici e cene dansanti. All'esterno del Club le attività sono
ancora più numerose e a prezzi scontati : Escursioni organizzate per visitare
le diverse storiche e interessanti città che abbondano in Andalusia, come:
Siviglia, Cordoba, Granada, Malaga, Ronda. Sciare sulle bellissime piste della
rinomata stazione invernale della Sierra Nevada nella provincia di Granada che
si può raggiungere con solo due ore di auto Fare equitazione presso i diversi
ranchs del vicinato o ammirare le evoluzioni dei cavalli Andalusi nell'arena
dell'importante scuola equestre di Estepona.... Partecipare alle giornate
gastronomiche per conoscere la cucina Spagnola e degustare le diverse specialità
culinarie locali e regionali. E tante altre...... Insomma potremo continuare per
ore …..a Marbella tutti i villaggi offrono ospitalità, divertimenti, bellezze
naturali…ecc…. tanto che sarà molto difficile riuscire a dimenticare questi
fantastici posti.
IL
DIVERTIMENTO
Sarebbe
praticamente impossibile elencare le discoteche, i ritrovi, le boites, e, in
genere, gli stabilimenti pensati per il tempo libero che il viaggiatore troverà
in qualsiasi angolo della Costa del Sol. Ci limiteremo quindi a dare
informazioni circa i casinò, il Luna Park e lo Zoo. Conviene ricordare però
l'esistenza dei cosiddetti Festivales de la Cueva de Nerja (rappresentazioni
teatrali, balletti e concerti) e , in un altro ordine di cose, i tablaos
flamenchi, molto facili da trovare a Marbella e Torremolinos. Se si dispone di
una notte a Granada, è conveniente farsi un giro a Sacromonte. A Torremolinos
c'è il Parque Aquapark, nelle vicinanze del Palazzo dei congressi. È dotato di
giochi d'acqua tipo: kamikaze, monte cascata, rapida, cresa run, waikiki-surf.
Mini park, sala video, ristoranti, pic-nic, boutique. Famoso il casinò di
Marbella che possiede 8 roulettes americane,4 francesi, 8 tavoli da Black jack,
1 di Punto Banca, 1 di Bacarà. Servizi complementari: ristorante e sala da
ballo, piscina.
Fondamentali sono i negozi d'artigiano tipici della Costa del Sol che
rappresentano il divertimento di molti viaggiatori. Gli amanti dei pezzi rari
dovranno recarsi ai paesini dell'interno per scoprire una produzione ancora viva
e garante delle sue caratteristiche più genuine. I lavori in canapa, spago e
palmizio, il ferro battuto viene ancora prodotto con le tecniche e i disegni
tradizionali; il cuoio viene lavorato artigianalmente, come i modesti oggetti di
latta: lampade e lampioncini . I ricami si continuano ad elaborare con i pezzi
dei corredi liturgici con i rilievi in seta. Per acquistare ogni genere
d'artigiano ci si può recare ai mercatini che si tengono a Marbella e a
Fuengirola, dove si possono trovare i pezzi più antichi.
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